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Eventi

Venezia attira viaggiatori da tutto il mondo non solo per la sua spettacolare bellezza ma anche per alcuni eventi d'importanza internazionale come la Biennale e la Mostra del Cinema, per non parlare del Carnevale, periodo durante il quale è difficilissimo trovare una sistemazione. Per questo motivo se siete interessati ad un soggiorno in città in coincidenza con uno di questi eventi, vi consigliamo di prenotare con un anticipo di almeno 1 o 2 mesi uno degli alberghi di Venezia o il bed & breakfast di Venezia che avete scelto.

 

Carnevale di Venezia: febbraio, marzo

Festa dai connotati sfrenati e giocosi, il Carnevale possiede origini antiche e inizialmente durava molto a lungo: dal 26 dicembre fino al giorno del Ceneri.

In passato rivestiva un’importante funzione sociale: quella di creare una temporanea valvola di sfogo per le masse, le quali, pressate per tutto l’anno dalla rigidità del Dogado, potevano in quel periodo vivere una parvenza di libertà mascherandosi e festeggiando giorno e notte.

Nei campi e in Piazza San Marco venivano allestiti spettacoli e rappresentazioni, soprattutto il giovedì grasso e il martedì grasso, i giorni clou del Carnevale. Il periodo di massimo splendore di questa festa si ebbe nel 1700, quando cominciò ad attirare viaggiatori provenienti da tutta Europa. Per rispondere all’accresciuta esigenza di maschere, nacquero i “maschereri”: veri e propri artigiani del travestimento che creavano per l’occasione maschere in cartapesta e pesanti mantelle in velluto. La maschera più in voga era senz’altro la Bauta, travestimento unisex composto da un cappello a tricorno nero, una maschera in cartapesta bianca che lasciava scoperta la bocca, ideale per bere e mangiare, e una mantellina nera.

Ancora oggi il Carnevale si festeggia all’aperto in occasione di spettacoli pubblici e nelle sontuose feste private organizzate nei palazzi veneziani. È caratterizzato da un’atmosfera d’euforico abbandono e da un’ingente presenza di turisti, mascherati e non. Il Carnevale veneziano possiede anche i suoi dolci ufficiali: le “fritole” (frittelle) e i “galani” (chiacchiere). Le “fritole” possono essere preparate solo con uvetta e pinoli (veneziane), oppure con un ricco ripieno di crema o di zabaione.


La Biennale di Venezia: giugno – novembre

La prima Biennale d’Arte di Venezia viene inaugurata nel 1895, dopo la costruzione del Palazzo dell’Esposizione nei Giardini di Castello: il Padiglione Italia.

Nel 1910 alla Biennale vengono esposte le opere di grandi artisti internazionali come Klimt e Renoir e vengono allestiti i primi padiglioni nazionali che saranno destinati a moltiplicarsi nel corso degli anni fino a coprire quasi tutti i paesi del mondo.

Nel 1948, dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Biennale riapre i battenti in grande stile con opere di Chagall, Klee, Magritte e una retrospettiva di Picasso presentata da Guttuso.

Nel 1980 viene istituito il settore Architettura che occupa lo spazio delle Corderie dell’Arsenale. Successivamente la Biennale Arte e la Biennale Architettura si alternano di anno in anno permettendo all’una e all’altra di esporre utilizzando tutti gli spazi a disposizione, dai Padiglioni dei Giardini all’Arsenale.


Festa del Redentore: terzo sabato e domenica di luglio

Come per la Madonna della Salute questa festa trae origine da un voto: nel 1576 durante la prima pestilenza, il Doge fece voto di erigere una chiesa dedicata al Cristo Redentore per superare il flagello che si abbatteva senza tregua sulla città.

L’anno dopo, il 13 luglio del 1577, la pestilenza finì, ed il Senato decise di istituire una festa cittadina la terza domenica di luglio di ogni anno. La Chiesa del Redentore venne costruita nell’isola della Giudecca e in occasione della festa venne costruito un ponte provvisorio per collegare le Zattere alla Giudecca, che da allora ogni anno viene montato e poi smontato. Ma il Redentore non è solo una festa religiosa: mentre la domenica è dedicata al pellegrinaggio alla chiesa e alla funzione celebrata dal Patriarca, il sabato notte è di tutt’altro carattere. Nello splendido scenario del Bacino di San Marco vengono fatti esplodere coloratissimi fuochi d’artificio posti su degli zatteroni in mezzo all’acqua che illuminano il Bacino di mille colori. I veneziani usano aspettare i fuochi in barche ancorate in mezzo al Bacino, portandosi da bere e da mangiare e resistendo fino alle 22 circa, quando i primi botti annunciano l’inizio dei fuochi.


Mostra del Cinema di Venezia: agosto – settembre

Ogni anno il Lido di Venezia viene illuminato dai riflettori di tutto il mondo e diventa per 10 gloriosi giorni il cuore della mondanità.

La Mostra Internazionale di Venezia nasce nel 1932, anche grazie allo stimolo del Conte Volpi di Misurata, in quegli anni presidente della Biennale di Venezia. Dopo la pausa forzata dovuta alla Seconda Guerra Mondiale, la Mostra del Cinema riprende nel 1946. In quegli anni caratterizzati dal neorealismo, proprio a Venezia vengono proiettati per la prima volta capolavori come “Paisà” di Roberto Rossellini (1946) e “La terra trema” di Luchino Visconti (1948). Le edizioni successive vedono una notevole espansione internazionale del Festival, prima a livello europeo e poi includendo nella competizione paesi come gli Stati Uniti, il Giappone e l’India. Negli anni Sessanta la Mostra diventa il trampolino di lancio del free cinema inglese e della nouvelle vague francese, consacrando ulteriormente il suo ruolo di Festival Internazionale.

Tra polemiche e caccia agli autografi, la Mostra continua ad essere ancora oggi un evento che attira moltissimi visitatori, illustri e non, da tutto il mondo rivestendo di un’atmosfera magica e patinata il Lido di Venezia.


Regata Storica: prima domenica di settembre

La Regata Storica è una delle feste tradizionali di Venezia più suggestive e spettacolari.

Nata nella prima metà del XIII secolo, questa competizione rappresenta da secoli un avvenimento attesissimo da tutti i veneziani. Si tratta di un corteo di imbarcazioni storiche tipiche del Cinquecento, con equipaggi vestiti con i costumi dell’epoca, guidate dal Bucintoro, la caratteristica barca di rappresentanza della Serenissima. Dopo la sfilata ha luogo la competizione lungo il Canal Grande, seguita da veneziani appassionati e turisti estasiati.


Festa della Salute: 21 novembre

Il 21 novembre di ogni anno si festeggia a Venezia la Madonna della Salute, per ricordare la liberazione di Venezia dalla terribile peste che nella prima metà del 1600 afflisse la città. Questa suggestiva festa popolare ha come fulcro la Basilica della Salute, nella quale i fedeli si recano in pellegrinaggio da ogni parte della città, grazie anche al ponte provvisorio costruito per l’occasione con zattere di legno che attraversa il Canal Grande e collega la zona di San Moisé e di Santa Maria del Giglio con la Basilica. Il giorno della festa vengono allestiti di fronte alla Basilica banchetti con ogni tipo di dolciume e chioschi nei quali vengono vendute candele da accendere nella Chiesa per augurare buona salute a parenti e amici.

Autore: NOZIO